Detox è bello!

La mia è una lotta quotidiana contro l’orco affamato nascosto dentro di me, che poi quando si un’unisce alla bella compagnia e alle uscite fuori, ciaoneeeee, e chi lo ferma più!!!??? Tutta contenta, presa dall’allegria lecco il piatto e ordino bis, dolce, caffè e pure l’ammazza caffè.

Praticamente i miei sei mesi in Irlanda sono stati un’interminabile sequenza di pasti sani e fine settimana maialossisimi. Dal Lunedì al Venerdì cibo buono, leggero, pochi grassi, tutto misurato e calcolati gli abbinamenti ( carboidrati non troppi, parte proteica, verdura a volontà, un cucchiaino d’olio a pasto e un frutto) e così senza nemmeno sentire i morsi della fame, bella serena e soddisfatta, le settimane lavorative passavano che erano un bellezza. Poi però il Venerdì arrivava Adriano, il Sabato si usciva a cena fuori con gli amici e la Domenica magari si faceva un pranzone tutti insieme a casa. Si partiva così il Venerdì sera con il preparare qualche dolcetto per Adriano (che in fondo in fondo bramavo già da una settimana solo per me) da mangiare a colazione il giorno dopo (solo farine integrali, zucchero di canna, no burro e uova però, Adri a volte mi odia per questo :D) e si seguiva con birretta al pub il Sabato e con il testare un nuovo ristorante di Dublino…e qui c’è ne sono un’infinità, di tutti i tipi, dal classico fish and chips, alle paninerie fighette un p0′ hipster (Dublino è hipster nell’anima) con hamburger vegetariani da bomba, pizzerie italiane eccezionali, ristoranti spagnoli, marocchini, greci, libanesi, giapponesi, thailandesi e ognuno per ogni puntino del mappamondo… gioia ed estasi per le mie papille gustative e croce amarissima per i miei fianchi. E poi la cosa bella è che qui il dolce a fine pasto non manca mai!!! Meravigliosi, prettamente inglesi e americani, praticamente delle bombe che con un solo boccone puoi andare avanti per tre giorni. Il programmino cicciabomba si concludeva infine la Domenica con il “pranzetto” a casa: antipastini, vino, una bella lasagna magari (bianca e di verdure, poi vi passo la ricetta, troppo buona) o un piattone di pasta asciutta ( che con Adriano, non ne esce meno di 120 g a testa, e che ve lo dico a fare che io a tavola senso del limite non ne conosco) e magari pure patate a forno…e quando c’era tempo ci scappava anche un altro dolce e se così non era, si rimediava andando a prenderlo fuori! Be insomma la Domenica sera sempre la stessa storia, io ad Adri: “caspitaaaa ma sti giorni abbiamo fatto schifo :(, da domani ritorno seria e se il prossimo fine settimana mi vedi sfiorare l’idea di preparare un dolce o ordinarne uno fuori, mi raccomando fammi sentire in colpa, ma così in colpa da non riuscire a sollevare gli occhi da terra”. Credete abbia funzionato????!!! CERTO CHE NO, OVVIO!

Adesso, da qualche settimana, sono ritornata a vivere a Cork, con Adriano e non è che sia andata proprio male, abbiamo fatto i bravi a tavola, ma nei week end si ripete sempre la stessa storia, maialosissimi!!!! Così approfittando della sua assenza per lavoro, sola soletta a casa, in questi ultimi cinque giorni mi sono depurata, ebbene si!!! Mi sono data alla dieta detoooox!!! Ooohhh non vi dico la soddisfazione, mi sono sentita subito meglio e cosa più importante serena! Che poi dovrei finirla di martoriarmi psicologicamente così, ma questa è un’altra storia :D!

Verdure a volontà, succhi di frutta, frullati, tisane, tè verde, camomille, infusi, passate e insalatone a gogo!!! Nulla di traumatico e da morta di fame, perchè le verdure hanno una capacità di saziarti potentissima e poi potrei mangiare frutta senza limiti, e se ci metto anche la cannella e qualche mandorlina, sto da Dio!

Così vorrei proporvi qualcosina che mi sono preparata! Diciamo che il primo giorno sono andata solo di frullati e tisane, solo liquidi, per dare una bella scossa all’organismo, ma nei giorni seguenti sono ritornata a mangiare normale. Tutte le mattine grandi frullati di frutta, e qui gli abbinamenti sono infiniti. Sono andata ad occhio e in base alla frutta che ho trovato. Qui c’è di tutto, ma solo di importazione e quindi in generale mi sono data la regola di prendere solo cose europee, no Argentina, Kenya, Sudafrica, Brasile ecc. ma è davvero difficile a volte. Questi i miei abbinamenti:

  • mela, kiwi, carota e zenzero;
  • banana, pera, kiwi e zenzero ;
  • pompelmo, mela, zenzero e melograno (consiglio quest’ultimo di frullarlo prima a parte e poi filtrarlo).

Quello che vi consiglio è di aggiungere sempre qualche pezzetto di zenzero (depuriamoci a fondo), e se vi sembrano un po’ troppo densi aggiungete qualche goccia di tisana (quella di finocchio è ottima) o acqua NO LATTE. Se vi va provate anche l’accoppiata ananas e curcuma in polvere, è buonissima; poi la curcuma ha tantissime proprietà buone, è antiossidante, aiuta l’apparato immunitario perchè antibatterico, aiuta cuore e cervello, è un antinfiammatorio naturale, insomma una super spezia.

Passiamo alle ricttine.

PS quasi tutte le quantità che vi propongo sono per una sola persona, regolatevi di conseguenza e in genere io uso un cucchiaino d’olio d’oliva a pasto, ma decidete voi il da farsi.

Insalata di zucchine marinate, legumi, mandorle e sesamo croccanti

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Per questa ricetta devo ringraziare una mia cara amica polacca, che in un sabato particolarmente soleggiato ce la propose per un pic-nic lungo il Royal canal di Dublino. Un’intera giornata passata in bicicletta e a parlare in inglese in una Dublino mai vista e soprattutto in compagnia di donne meravigliose. Grazie Krystina.

royal-canal
io sono il puntino azzurro e la bella bionda è Kry

INGREDIENTI

  • 1 zucchina grande
  • 2 spicchi d’aglio
  • succo di 1/2 limone
  • un cucchiaio/cucchiaino d’olio d’oliva
  • mezza confezione di mix di legumi (fagioli borlotti, rossi e ceci) già lessati
  • 6/7 funghetti
  • prezzemolo a volontà
  • una manciata di mandorle a lamelle e sesamo

Prima preparate il condimento. In una ciotolina emulsionate l’olio, il limone, il prezzemolo e l’aglio tritato (questo meglio se privato del cuore centrale e tritato con lo schiaccia aglio, risulterà più digeribile). Lasciate macerare un po’. Il consiglio che vi do è che in generale fate si che vi sia più olio e meno limone, perchè altrimenti il sapore sarà troppo acido. La mia amica inoltre mi suggeriva addirittura di preparare questa salsina in abbondanza e conservarla in frigorifero per qualche giorno, in contenitore con tappo ermetico, ed utilizzarla all’occorrenza. Niente male come suggerimento, la vedrei perfetta per sfumare in padella funghetti, asparagi, spinaci o condire qualche altra insalata. Poi tagliate la zucchina in lunghezza, in fette sottili aiutandovi con un pela patate e mettetele a marinare insieme all’emulsione prima preparata. Scolate e risciacquate abbondantemente i legumi, per privarli del sale dell’acqua di conservazione. Io ho usato ceci, fagioli rossi e borlotti, perchè ho trovato la confezione già mixata, ma stanno benissimo anche soltanto quelli rossi. Unite al resto e servite con una bella spolverata di mandorle e sesamo tostati (occhio che è un attimo e si carbonizzano). Io ho aggiunto anche qualche funghetto spadellato e del pane ai 5 cereali, ma settimane fa l’abbiamo mangiata accompagnando del salmone affumicato su crostini di pane integrale appena tostati e l’abbinamento è risultato azzeccatissimo.

Insalatina di rucola e valeriana con cavolo rosso, yogurt e noci

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Ho mangiato un’insalata simile qualche mese fa a Firenze. Era di solo cavolo rosso e con l’aggiunta di pezzettini di castagne scottate, buonissima, ma non vi dico le quantità misere e quanto me l’hanno fatta pagare :o!!! Così in questi giorni ho pensato di rifarla in casa e ve la ripropongo a modo mio.

INGREDIENTI

  • rucola e valeriana
  • 1/4 scarso di un casco di cavolo rosso
  • 3/4 cucchiai di yogurt bianco magro (io ho usato quello di soya)
  • 1 cipollotto
  • 4 noci
  • un cucchiaino scarso di aceto balsamico
  • un cucchiaino di olio d’oliva
  • sale qb

Tagliate con un coltello a striscioline più sottili che potete il cavolo rosso, se avete una mandolina ancora meglio. In un mixer mettete lo yogurt, l’olio, il cipollotto tagliato a rondelle, le noci e l’aceto balsamico. Mixate insieme giusto affinché il cipollotto si sia ridotto abbastanza e il tutto sia ben amalgamato, aggiustate di sale e la salsina è pronta. Quindi in una insalatiera mescolatela bene con il cavolo e infine aggiungete la rucola.

PS I sapori saranno meglio amalgamati se lascierete riposare una decina di minuti la salsa e il cavolo, giusto per marinare un po’, magari mentre preparate il resto del pranzo.

Passata cavolo riccio e pomodoro profumata al basilico

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Il cavolo riccio, mai pervenuto prima di arrivare in Irlanda. Un giorno al supermercato lo vedo al reparto ortofrutta e lo prendo. Figuratevi che fino a qualche tempo fa lo conoscevo solo per  kale, lì per lì non mi ero nemmeno preoccupata di cercare la sua traduzione, comprato e basta! Sperimentato in diverse modi, questa è la mia declinazione detox.

INGREDIENTI

  • mezza busta di cavolo riccio
  • 1/2 cipolla bianca grande
  • 400 g di passata di pomodoro
  • un cucchiaio/cucchiaino d’olio d’oliva
  • 10 foglie di basilico abbastanza grandi
  • sale qb

Mettete in un tegame la cipolla tritata (io abbondo sempre perchè l’adoro) e l’olio e lasciate appassire per un paio di minuti a fuoco dolce (io verso qualche goccia d’acqua dopo un minuto circa). Aggiungete poi il cavolo riccio, che avrete lavato, privato della costa centrale e ridotto in pezzi più piccoli. Mischiate, salate un po’ e lasciate andare con il coperchio per qualche minuto fino a quando le foglie non si saranno appassite un po’. Versate a questo punto la passata di pomodoro e lasciate sul fuoco fino a quando non abbia perso abbastanza acqua e si sia ridotta, circa 15 min, dipende da quanto era liquida. Salate appena prima di spegnere (consiglio di un’amica cuoca). A questo punto passate tutto al frullatore aggiungendo il basilico e un po’ di pepe. Aggiungete a piacimento acqua calda se la preferite più o meno densa. Servite con un filo d’olio, foglioline di basilico e qualche funghetto appena scottato in padella (io non ho aggiunto ne olio ne sale).

I crostini di pane abbrustoliti e aromatizzati in padella qui sono d’obbligo.

Pomodori e zucchine profumati al timo

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Questo sarà uno dei primi piatti che riproporrò ad Adriano nei prossimi giorni. Lui adora i pomodori in tutti i modi e in tutte le salse e anch’io insieme a lui. Niente di più semplice e pieno di sapore, di sole e di casa.

INGREDIENTI

  • 250 g pomodori ciliegini, datterini ancora meglio
  • 1 zucchina grande
  • 1 cipolla bianca
  • mazzetto di timo fresco
  • peperoncino
  • un cucchiaio/cucchiaino d’olio d’oliva
  • sale qb

Fate appassire la cipolla tritata e l’olio in un tegame per qualche minuto  (io verso qualche goccia d’acqua dopo un minuto circa). Incidete la zucchina in lunghezza a croce e poi tagliate a fettine non troppo grosse. Aggiungetele in padella, quando la cipolla vi sembra bene appassita. Fate andare a fuoco vivace per una decina di minuti. Versate poi i pomodori tagliati a metà insieme ai ciuffetti di timo fresco (abbondate a volontà) e peperoncino. Fate cuocere il tutto con il coperchio, mescolando ogni tanto, per almento 15 minuti, fino a quando il pomodoro non vi sembrerà bello appassito e un po’ caramellato. Salate poco prima di scendere. A questo punto potete frullarlo o mangiarlo direttamente così (come ho fatto io, troppo affamata l’altra sera :D) con un filo d’olio e altre foglioline di timo fresco.

Che ve lo dico a fare che qui delle belle fettine di pane integrale a fare la scarpetta sono micidiali?!

Passata di pisellini, fagiolini, barbabietola e zenzero

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Dolce e delicata, questa passata va poi accompagnata con qualcosa di forte e deciso, una focaccina croccante o dei capperi salati (risciacquati mi raccomando).

INGREDIENTI

  • pisellini e fagiolini congelati, io l’ho preferita con più pisellini, ma fate voi
  • 3 cipollotti
  • 1 barbabietola già lessata
  • un cucchiaio/cucchiaino d’olio d’oliva
  • qualche pezzettino di zenzero
  • sale e pepe qb

Fate andare a fuoco dolce il cipollotto, lo zenzero l’olio e un goccio d’acqua per qualche minuto. Aggiungete i pisellini e i fagiolini congelati (riempite per metà la casseruola) e aumentate un po’ la fiamma. Salate e pepate a piacimento. Solo quando saranno quasi pronti, dal colore brillante e lucido , aggiungeti il cubetti di barbabietola. Mescolate e terminate la cottura giusto qualche minuto dopo, 3/4 minuti. Passate al mixer e aggiungete acqua calda in base alla consistenza che preferite. Servire con un filo d’olio e qualche tocchetto di barbabietola e pisellini, precedentemente messi da parte.

Passata lenticchie rosse, carote e zenzero

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Si lo so, la foto non è molto carina, ma vi prometto che è buonissima.

INGREDIENTI

  • 100 g lenticchie rosse secche
  • 2 carote di medie dimensioni
  • qualche pezzettino di zenzero
  • 3/4 cipollotti
  • asparagi
  • prezzemolo
  • olio e sale qb

Per iniziare fate un trito di cipollotto, carote e qualche pezzettino di zenzero e fate andare con un cucchiaio/cucchiaino d’olio a fiamma non troppo alta. Io in genere dopo un minutino aggiungo un po’ d’acqua, per non friggere troppo, ma questa è una vostra scelta. Quando il cipollotto si sarà stufato un po’, dopo qualche minuto, aggiungete le lenticchie rosse. Io qui in Irlanda ne ho trovato un tipo che cuoce in pochissimi minati, una decina al massimo. Tostate e fate insaporire per bene per circa 1/2 min, dopodichè aggiungete gradualmente acqua calda fino a coprirle a filo. Salate a piacere e mettete il coperchio. Girate di tanto in tanto ed aggiungete altra acqua se serve. Nel frattempo scottate in una padellina qualche asparago tagliato a tocchetti e diviso a metà se troppo grande. In genere dopo una decina di minuti circa le mie lenticchie sono già pronte. Togliete dal fuoco, frullate  con qualche fogliolina di prezzemolo (lasciate anche i gambi, danno molto più profumo) e a questo punto decidete voi se preferite una passata più liquida o più densa, aggiungendo più o meno acqua calda. A me piace molto densa, quasi una purea. Infine impiattate con gli asparagi, un filo d’olio e quale fogliolina di prezzemolo.

Consiglio top, non proprio detox forse: servire con una dadolata di pane croccante abbrustolito in padella (con l’aggiunta di un goccio d’olio se vi va) e aromi vari: origano, rosmarino, timo, pepe, maggiorana…insomma sbizzarritevi.

Se la volete più saporita, potete cuocere il tutto con brodo vegetale al posto dell’acqua calda. Io non amo molto i dadi, troppo pieni di sale e spesso conservanti,e non ho mai il tempo di preparare il brodo in casa, così preferisco solo l’acqua.

Spero che le mie ricettine vi siano piaciute. Quindi adesso anche voi potete abbuffarvi nel week end, tanto niente ci fa … vi depurerete nei giorni seguenti!!!

Ovviamente scherzo.Solo io sono  un caso senza speranza.

 

 

 

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