Giorno #18 #19 | Assa avia

Ditemi come fa a non essere bello il siciliano, assa avia sta per “era tanto tempo che”. Guardate l’economia della lingua, due sole parole al posto di quattro. In Sicilia non si sprecano parole. I siciliani sono brevi, concisi e una vota sula parlanu (dicono le cose una volta sola). Questa è magia, questa è la storia di un popolo che si è fatta parola.

Ma tralasciando le questioni dialettali, il succo del discorso è che questa settimana non sono riuscita a scrivere molto e non ho tenuto il conto dei passi avanti e alcuni passi indietro in merito al mio programmino benessere! Oltre che ad aver accumulato ritardo nel fine settimana scorso, questa settimana è stata abbastanza piena di tante cose. Però devo ammettere che tutti i giorni, per ogni cosa che abbia fatto o che mi sia capitata, il mio pensiero andava sempre al blog, al fatto di non dimenticare di parlare di questo e di quell’altro, ma che a causa della mia memoria da criceto, passate le 24 ore, ho totalmente cancellato.

Provo a fare una mezza e scarsissima ricostruzione degli ultimi giorni. Magari adesso do un’occhiatina alle foto sul cel e a runstatic, e forse qualcosa salta fuori. Lo so che potrei dire ma chi se ne frega, riparto da oggi! ma non voglio iniziare ad avanzare scuse o giustificazioni a me stessa per sollevarmi dalla mia prevedibile incostanza,  che mi serva da lezione!!!

Giorno #18 | Era Giovedì

Aaaa Giovedì ricordo cosa ho fatto!!! La sera prima era arrivato Adri a Dublino e abbiamo mangiato una pizza vicino casa. Che scandalo pizza a metà settimana 😮 😮 :o, ma il bello deve ancora arrivare, ancora poche righe e capirete il perchè.

Credo di aver fatto gli esercizi per i glutei quella mattina e fatto colazione con il porridge e l’ultima mela che era rimasta! Esco di casa e il tempo era assolutamente orrendo, c’era freddo, pioveva e tirava vento. Però ricordo che durante la mai passeggiata mi sono soffermata a pensare a come sia straordinaria e potente la natura! Ho visto infatti tantissimi alberi che si stanno accingendo a mettere i fiori e le strade erano già piene di narcisi bianchi e gialli già sbocciati. Ma come diavolo è possibile che dei boccioli tanto delicati e piccoli possano proprio   nascere nel più freddo periodo dell’anno e possano resistere tanto perfetti al vento fortissimo che tira da queste parti???!!!!

Senza titolo-1.jpg

Narcisi, tulipani e gli altri fiori a bulbo, se ci pensate, sbocciano proprio in quei mesi di passaggio dall’inverno alla primavera. Come dice il proverbio poi “Marzo Marzo pazzerello quando piove prende l’ombrello”. Se poi siamo in Irlanda dove tutti i mesi dell’anno sono Marzo, potete ben capire quanto questo fenomeno sia ancora più straordinario. In ogni caso proprio adesso sto pensando, scrivendo dalla mia nuova stanza, in questa nuova casa, che la camminata mattutina mi mancherà tantissimo da ora in avanti. Resoconto della camminata 3,65 Km 41 min e 138 Kcal.

Bene, arrivo in ufficio. Mi rimetto a lavorare su quelle benedette note che James mi ha finalmente mandato. Giornata tranquilla, se non fosse stato che alla pausa delle 11 io e Patricia scendiamo in cucina per la solita tisana e troviamo una marea di gente affannata a mangiare dei gran bei pezzettoni di torta.   Era infatti il compleanno di qualcuno e c’era questa meraviglia di pasta frolla, tipo torta della nonna, ripiena con della crema al formaggio profumata a limone. Io sono andata dritta al bollitore. Ho fatto finta di non vederla, ho ignorato il profumo inebriante e Patricia che mi diceva che mi stavo perdendo una delizia! Ho vinto io quella mattina, ho resistito. E si perchè, il giorno prima pizza e la sera si prospettava di nuovo pizza, perchè era in programma una la serata social dello studio: una bowling night con i colleghi a Bray (ne parlo più avanti). Da brava sono tornata di su con la mia tazza di tisana detox fumante e un profondo dolore nel cuore e nella panza.

Si fa ora di pranzo e mi vedo con Adri, che era  ancora in città. Andiamo in questo posticino vicino a lavoro dove spesso vado a prendere il pranzo da portare in ufficio. Ci sediamo nella saletta laterale, e sempre perchè voglio fare la brava, mi prendo un’insalatina di foglioline,  feta, tocchetti di zucchine e non ricordo che altro, senza pane. Che brava vero!!??? Solo che poi giunti al caffè, il tipo ci porta insieme alla tazzina un cioccolatino per uno e io li non ho resistito e me lo so pappato.Che delusione che sono -_-. Comunque chiacchieriamo e dopo un’ora è tempo di salutarsi.

Rientro in ufficio e mi rimetto a lavorare. Si fanno le 5:30. E’ tempo di andare. Bisogna prendere la dart per andare al bowling, che in una località sulla costa appena fuori Dublino.  Dovete sapere che molti grandi studi e compagnie a Dublino, investono in eventi ed attività finalizzate a migliorare le relazioni con i colleghi, i rapporti umani e il benessere psico fisico del lavoratore. Noi ad esempio come lavoratori aderiamo alla social card, una tessera per la quale paghiamo 5 euro al mese, dedotto direttamente dallo stipendio, con cui abbiamo accesso a moltissime attività ed eventi, il cui prezzo è coperto per metà o interamente dallo studio. L’evento di giovedì è stato uno di quei eventi offerti totalamnte da loro, che figata!

Lascio lo studio con alcuni colleghi. Devo ammettere che ero un po’  preoccupata, perchè sarebbe stata una serata con tantissime persone con cui non ho ancora confidenza, molte ancora sconosciute e soprattutto con le mie gaffe in inglese, immancabili quando mi sento sotto pressione. Preoccupazioni che invece e per fortuna non hanno avuto fondamento, perchè oltre ad alcune persone che conoscevo già, ho chiacchierato con molte altre nuove e poi, sarà stata la birra, l’aria rilassata, il laser game e tutto il resto, sono stata veramente veramente bene.

Mi sono divertita da morire. Ho miseramente perso a bowling, anche se ho fatto diversi strike, ma la mia è stata solo fortuna, mica talento. Ho giocato per la prima volta a laser game, una figata pazzesca e soprattutto mi sono sciolta per bene, merito della birra che con gli irlandesi non manca mai. Il posto non la serviva come nemmeno il cibo, ma i miei colleghi sono organizzatissimi e hanno preso sia da bere che da mangiare da asporto. Così mi son pappata 4/5 pezzi di margherita e ho perso il conto di quante birre. Che serata ragazzi! Sono rientrata a casa leggermente brilla intorno mezza notte, ma ancora con tutti i sensi e i ricordi al loro posto, ma non vi dico il giorno dopo come è stato!!! :O :O :O

Giorno #19 | Hangover all day

Hangover!!! Se non sappiate cosa vuol dire, ve lo dico io. E’ l’aggettivo con il quale in inglese ci si riferisce ai postumi della sbornia. Non mi ero mica ubriacata, ma quando bevo tanto il giorno dopo il mio stomaco e la mia testa sono da buttare. Sono stata un cadaverina tutto il giorno!

Mi ricordo però che non so con quale forza ho fatto gli esercizi per le braccia con l’elastico e ho fatto una colazione molto abbondante. Porridge e yogurt erano finiti. Quindi mi sono pappata tipo una decina di biscotti con la marmellata e inzuppati nel latte di mandorle. Il giorno dopo una bevuta pesante ho sempre una fame fuori controllo.

Vado in ufficio barcollando a piedi, e prima di entrare entro al supermercato per comprare un pacco di camomilla. I dolori allo stomaco sono stati allucinanti, ma nonostante tutto a pranzo stavo morendo completamente di fame e sono andata a prendermi un curry con verdure e gamberi con riso integrale da urlo, una squisistezza da lasciare senza parole! Eeeeeee ragazzi, dovevo assorbire gli acidi dello stomaco!!! -_-

IMG_4307.JPG

Insomma c’è poco da dire su questa giornata, concludo dicendovi che è stata caratterizzata totalmente da tantissime camomille, lentezza, occhi che bruciavano e mal di testa, uno straccetto insomma, ma l’unica nota positiva è che il plastico è finito, sia il primo (quello in foto), che il secondo.

1.JPG

Sono rientrata a casa, mangiato una zuppa di lenticchie rosse da favola, con cipolla, il resto dei peperoni rimasti infrigo e qualche acciughina, che hanno completato il piatto a meraviglia, tutto senza pane per rimediare al pranzo sostanziosissimo che avevo fatto. Dopo di che sono andata diretta a letto, completamente e assolutamente distrutta!!!

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...